Si tratta di un metodo di tipo qualitativo, di uno strumento che offre alla persona la possibilità di scrivere ciò che lei, e nessun altro, considera più importante.
Che Cos'è l'Autocaratterizzazione?
È un elaborato, che origina da un semplice invito a parlare di sé, a raccontarsi, a dare il via a una narrazione personale che si avvale di uno stile personalizzato.
È un modo di presentarsi, tale da permetterci di comprendere cose su di noi che non sapevamo di sapere: scopriamo di essere in un certo modo e magari non ce lo aspettavamo!
Abbiamo a che fare con uno scritto, quindi con una fonte "materiale", cui possiamo accedere ogni qualvolta lo vogliamo, allorché lo riteniamo opportuno. Inoltre, nulla ci impedisce di ripetere, a distanza di tempo, una nuova elaborazione del testo e cogliere eventuali differenze significative, che potrebbero emergere dal confronto con quello precedente.
A Cosa Serve?
Per lo Psicologo
- La lettura consente di accedere alle aree che il cliente ha deciso di (non) trattare
- Permette di comprendere i temi e i concetti/costrutti salienti della personalità del cliente
- Rispetta il senso e la coerenza interna del testo
- Facilita l'accesso ai "costrutti nucleari" riguardanti l'identità e le modalità relazionali
Attraverso l'autocaratterizzazione, lo psicologo può accedere, più facilmente, a quell'insieme di "costrutti nucleari" riguardanti sia la nostra identità che la nostra peculiare modalità di entrare in relazione con gli altri.
Un Lavoro Personale e Singolare
Infatti, ogni elaborato rappresenta il frutto di un lavoro personale, ancorché di una creazione singolare: un risultato non passibile di valori quantitativo-numerici da confrontare!
Nondimeno, tale metodo nasce all'interno della Teoria dei Costrutti Personali, si avvale cioè di presupposti teorici ben precisi, e presenta un procedimento di analisi ben strutturato, basato sull'applicazione di specifiche tecniche.
— Kelly, 1955, p. 320
Una Mappa per l'Intervento Professionale
L'elaborato che scaturisce dall'autocaratterizzazione riflette quello che la persona vuole comunicare allo psicologo, in un dato momento e in un dato contesto.
E questo aspetto è da tenere presente, in quanto cornice spazio-temporale di tutti i contenuti ed esso stesso pure, a sua volta, contenuto: una "mappa" utile nella guida dell'intervento professionale.
L'autocaratterizzazione è uno strumento che rispetta l'unicità della persona e valorizza la sua voce autentica nel processo di conoscenza di sé.
Caratteristiche Distintive
Metodo Qualitativo: Non si basa su misurazioni numeriche ma sulla comprensione profonda dei significati personali.
Fonte Materiale: Uno scritto concreto, accessibile e ripetibile nel tempo per cogliere cambiamenti significativi.
Strumento Scientifico: Basato su presupposti teorici precisi e tecniche strutturate di analisi, pur rispettando la singolarità di ogni elaborato.
Relazione Terapeutica: Il primo compito non è analizzare il documento ma stabilire una relazione con la persona che l'ha scritto.